Serie A Gold, vetta blindata: Cassano passa a Pressano e chiude i conti per il primo posto

Certe vittorie raccontano molto più di due punti. Il 30-29 con cui il Cassano Magnago supera il Pressano nella 22ª giornata di Serie A Gold non è soltanto un successo esterno: è il passaggio che rende aritmetico il primo posto in regular season, con quattro turni ancora da giocare.

Un traguardo costruito lungo mesi di continuità, ma certificato dentro una gara che ha richiesto lettura, adattamento e capacità di restare lucidi quando l’inerzia sembrava orientata altrove.

Il confronto di Lavis si sviluppa fin da subito su un piano tecnico elevato. Pressano imposta una partita aggressiva, cercando profondità nelle soluzioni offensive e trovando in Fadanelli e Milovic due riferimenti costanti. Il Cassano Magnago risponde con un attacco più distribuito, ma nella prima fase fatica a trovare stabilità nella fase difensiva, concedendo ritmo agli avversari.

Il primo tempo scorre così su un equilibrio sottile, dove ogni possesso pesa e nessuna delle due squadre riesce a imporre un controllo pieno. Il 16-15 con cui si va all’intervallo è la sintesi di una partita aperta, costruita su continui aggiustamenti tattici.

Nella ripresa la gara cambia volto senza mai rompersi davvero. Cassano resta agganciato, ma è costretto a inseguire per lunghi tratti, mentre Pressano sfrutta con efficacia le proprie soluzioni offensive e mantiene margini ridotti ma costanti.

Il passaggio chiave arriva nel finale. Sul 29-27, con pochi minuti da giocare, la partita sembra scivolare verso i padroni di casa. È qui che emerge la struttura della squadra di Matteo Bellotti: niente forzature, ma una gestione più pulita dei possessi e un aumento dell’intensità difensiva.

Il pareggio riapre tutto, ma è nella gestione degli ultimi attacchi che si decide la sfida. Il time-out amaranto produce una soluzione costruita con ordine e finalizzata da Erik Östling, che trova il gol del sorpasso. Nell’azione successiva, il Cassano Magnago difende con compattezza e trova in Luca Monciardini l’intervento che chiude definitivamente il match.

Anche in una serata in cui il controllo non è stato continuo, il Cassano Magnago ha mantenuto equilibrio, distribuendo il peso offensivo tra più interpreti. Fantinato, Moretti e Östling guidano la produzione, ma è l’intero sistema a garantire soluzioni e alternative.

Pressano conferma di essere squadra organizzata e competitiva, capace di mettere in difficoltà anche la capolista. Ma proprio in questo tipo di partite si misura la differenza tra chi insegue e chi guida la classifica.

Il primato aritmetico arriva così, senza strappi evidenti ma attraverso una vittoria che sintetizza il percorso: gestione, solidità e capacità di decidere nei momenti chiave.

A quattro giornate dalla fine, il Cassano Magnago non è solo davanti a tutti. È una squadra che ha già dimostrato di sapere come restarci.

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