… una domenica con la pallamano. E soprattutto con tanta suspance e trepidazione, come solo questo sport bellissimo riesce a dare.
I primi ad andare in scena sono i ragazzi che devono recuperare il gol di svantaggio rimediato nella partita di andata a Benevento (25-24 per i sanniti) ma gli avversari si dimostrano nuovamente squadra ostica e riescono ad imbrigliare i cassanesi con le loro azioni prolungate ed impedendo ai padroni di casa di sviluppare il loro consueto gioco in velocità. Con il terzino ucraino Petrycko poi continuano a perforare la nostra difesa ed a peggiorare la situazione è anche l’infortunio alla gamba a Marco Fantinato nei primi minuti di gioco che lo terrà in panchina per il resto del match.
Solo nella ripresa i nero amaranto riescono finalmente ad ingranare la marcia alta e con le parate di Calandrino a fermare gli attacchi avversari e la ritrovata fluidità del gioco con Milanovic ed i giovani Bassanese e Saitta in gran spolvero piazzano il break decisivo ad inizio secondo tempo per poi portare a casa il passaggio del turno con il risultato finale di 23-17. Purtroppo da annotare anche un secondo serio infortunio ai danni proprio di Milanovic (colpo alla schiena cadendo all’indietro) che mette in allarme mister Kolec per le gare del 2° turno in programma già il prossimo weekend contro i toscani del Tavarnelle (andata sabato 28 in trasferta e ritorno 1 maggio al Tacca).
In serata tocca alle ragazze ed i risultati delle partite giocate sabato aggiungono pressione alle atlete di entrambe le squadre, perché se da una parte la vittoria di Oderzo costringe le padrone di casa ad ottenere almeno un punto per accedere alle semifinali scudetto, dall’altro lato il successo del Flavioni Civitavecchia impone all’Ariosto Ferrara di cercare l’intera posta in palio onde evitare la retrocessione.
Gara quindi molto sentita da tutte, con molti spettatori "interessati" collegati alla nostra diretta facebook e la tensione si fa sentire immediatamente con numerosi errori al tiro e nei passaggi, le squadre si alternano nel punteggio senza riuscire a prevalere nettamente l’una sull’altra.
A far la differenza in entrambe le frazioni di gioco é probabilmente la maggior freschezza fisica delle padrone di casa perché l’Ariosto é in vantaggio nelle fasi centrali del primo tempo per poi farsi raggiungere sul 18-18 all’intervallo. Stesso copione nella ripresa con le ferraresi che si portano in avanti fino ad un clamoroso + 4 sul 27-31 a 15 minuti dal termine per poi subire il prepotente ritorno delle cassanesi, che con un perentorio parziale di 11-2 chiudono il match sul 38-33 annichilendo le speranze di salvezza delle emiliane e guadagnandosi l’accesso alle semifinali dove incontreranno il Conversano (Andata al Tacca domenica 29 alle 15.30, ritorno in Puglia martedì 1 maggio stessa ora)