Un incrocio che pesa, e non solo per la classifica. La sfida tra Cassano Magnago e Brixen si inserisce in un momento cruciale della stagione, con entrambe le formazioni chiamate a dare risposte concrete dopo settimane intense sotto il profilo fisico e mentale.
Le amaranto arrivano all’appuntamento consapevoli del valore dell’avversario ma anche della propria crescita, maturata attraverso un percorso fatto di ritmo, continuità e solidità. Dall’altra parte, Brixen si presenta con un’identità chiara: difesa aggressiva e transizioni rapide, elementi che ne hanno fatto una delle squadre più difficili da affrontare, soprattutto tra le mura amiche.
In palio non ci sono solo due punti, ma un posizionamento strategico in ottica playoff, con margini ancora sottili tra le contendenti. Sarà una gara da gestire sui dettagli, dove intensità, lucidità e gestione dei momenti chiave potranno indirizzare l’inerzia.
In questo contesto si inseriscono le parole dei protagonisti, a partire da coach Davide Kolec, che analizza la sfida con lucidità e realismo, delineando un match in cui servirà una prestazione completa per tutti i 60 minuti.
Le parole di Davide Kolec
“Arriviamo da un periodo sicuramente intenso, che ci ha messo alla prova ma ci ha anche fatto crescere. Sabato ci aspetta una partita pesantissima contro Bressanone, una squadra che soprattutto in casa è difficilissima da affrontare: hanno perso pochissimo, praticamente solo nell’ultima contro Salerno.
Parliamo di una squadra con grande esperienza, molto astuta e rognosa, che fa della difesa e del contropiede le sue armi principali. Sappiamo bene che sarà una gara complicata e che servirà massima attenzione per tutti i 60 minuti.
Noi però ci stiamo preparando al meglio, con grande concentrazione e voglia di fare bene. Daremo tutto quello che abbiamo per portare a casa la vittoria. Vincere sabato sarebbe fondamentale, perché ci darebbe una grande dose di fiducia per il prosieguo del nostro percorso.”
Hubi Nössing – allenatore SSV Brixen Südtirol
“La squadra arriva dalla sconfitta contro il Salerno, un risultato che ci stava contro una formazione completa e competitiva, oggi più attrezzata di noi.
Le condizioni fisiche non ci hanno aiutato: Matavs e Habicher Mara erano ammalate, e Matavs dopo la partita è dovuta tornare a letto, saltando gli allenamenti fino a giovedì.
Habicher Nelly sta migliorando, ma molto lentamente, e resta in dubbio per sabato. È un periodo complicato: da novembre, dalla sfida d’andata con il Cassano, non siamo mai stati davvero al completo.
Nonostante tutto, tutto il gruppo ha reagito bene e il percorso fin qui resta molto positivo.
Il Cassano ha dimostrato solidità, trascinato da giocatrici come Ghilardi, Colloredo e Barbosu, confermandosi anche in Coppa Italia e con il recente pareggio contro Erice.
Ci aspettiamo una gara tirata, con il campo a decidere come sempre. In palio c’è il terzo posto, che potrebbe portare qualche vantaggio nei playoff, anche se oggi la differenza con il quarto non sembra così marcata.
Metteremo tutto in campo, tutte dovranno dare il loro contributo e speriamo che qualcuna sia di nuovo in crescita. Le chiavi saranno una difesa forte, aggressiva, compatta e ripartenze veloci.”


















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