La marcia della Pallamano Femminile continua spedita anche nella seconda giornata di Serie A1. Al PalaBoschetto di Ferrara, le amaranto si impongono con autorità sulla Securfox Ariosto per 35-21 (p.t. 18-10), firmando la seconda vittoria consecutiva e confermandosi tra le protagoniste di questo avvio di stagione.
Il match ha vissuto un primo quarto d’ora equilibrato, con Ferrara capace di restare agganciata fino al 10-10. Poi però Cassano ha cambiato passo: un parziale devastante di 11-0 tra il 17’ e l’inizio della ripresa ha di fatto scritto in anticipo la storia della gara. La rete di Sara Zanellini per il 21-10 al 32’ ha certificato la fuga definitiva delle lombarde, che hanno gestito con maturità e qualità fino al 60’.
Protagonista ancora una volta Eleonora Colloredo, inarrestabile al pivot: dopo le 13 reti dell’esordio, la neo-amaranto ne ha firmate 9, confermandosi leader tecnico e realizzativo della squadra. Al suo fianco spiccano le prestazioni di Alessandra Bassanese (6 gol), Sofia Ghilardi (7), e della stessa Zanellini (6), che hanno dato ampiezza e continuità al gioco offensivo di coach Davide Kolec. Nel complesso, Cassano ha portato in gol ben nove giocatrici, segno di una varietà di soluzioni che rappresenta un fattore cruciale per il prosieguo del campionato.
Dall’altra parte, l’Ariosto Ferrara ha pagato a caro prezzo i dieci minuti di blackout che hanno spalancato la strada alle amaranto. Le prove di Sallami (6 reti) e Manfredini (5) non sono bastate a riaprire una partita ormai indirizzata già a inizio ripresa.

© Pallamano Ariosto Ferrara
Dal punto di vista statistico, la differenza si è vista soprattutto nella capacità di finalizzazione: Cassano ha costruito un flusso offensivo costante, segnando 35 reti con precisione e ritmo, e ha saputo mantenere alta l’attenzione difensiva, concedendo a Ferrara soltanto 21 gol, nonostante il tentativo disperato delle padrone di casa di rientrare nella seconda parte di gara.
Gli insight del match raccontano di una squadra che, superato l’equilibrio iniziale, ha saputo alzare i giri in entrambe le fasi di gioco, dimostrando profondità di rotazioni e un’identità ormai ben definita. L’impatto delle nuove arrivate, unito alla crescita delle giovani del vivaio, sta già producendo i frutti sperati, mentre la continuità realizzativa di Colloredo offre un’arma in più sotto porta.
Sul piano storico, vincere in trasferta al PalaBoschetto non è mai semplice, ma il 35-21 rappresenta un segnale forte: la Pallamano Cassano Magnago è già pronta a giocarsi un ruolo da protagonista nei piani alti della Serie A1 femminile. Due vittorie in due giornate e un’identità di squadra sempre più marcata: la strada è quella giusta.



















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