L’andata dei quarti di finale playoff di Serie A1 femminile consegna un segnale chiaro: la Pallamano Cassano Magnago sa quando alzare il livello. Sul campo della Sirio Toyota Teramo, le amaranto costruiscono il successo nella ripresa e chiudono sul 32-24, mettendo un primo mattoncino concreto nella corsa alle semifinali.
La partita si apre su binari di equilibrio e letture tattiche, con Cassano che prova subito a imporre il proprio ritmo. L’avvio è promettente: il 6-2 al 10’ racconta di una squadra capace di sfruttare le transizioni e di trovare soluzioni pulite in attacco. Teramo però non si disunisce, resta agganciata al match e, con il trio Chandarli–Engel–Panayotova, costruisce possessi efficaci, mettendo pressione alla difesa amaranto.
La risposta delle abruzzesi si concretizza nella seconda parte del primo tempo, dove la partita si compatta fino al 14-14 dell’intervallo, fotografia fedele di una gara aperta e giocata su ritmi alti.
Il momento più delicato per Cassano arriva in avvio di ripresa. Teramo trova il sorpasso sul 16-14, sfruttando un buon momento offensivo e alimentando l’inerzia del match. È qui che cambia tutto. Le amaranto reagiscono con lucidità, alzano l’intensità difensiva e trasformano ogni recupero in opportunità. Il risultato è un break di 6-0 che ribalta completamente l’andamento della gara e sposta il baricentro dalla parte lombarda.
Da quel momento, la squadra di Davide Kolec prende il controllo tecnico ed emotivo dell’incontro. Il passaggio dal 20-19 al 24-20 segna un’ulteriore accelerazione, costruita su una difesa più aggressiva nelle uscite e su una fase offensiva capace di alternare gioco centrale e sviluppo sugli esterni.
I numeri confermano la solidità della prestazione. Eleonora Colloredo chiude con 9 reti, ancora una volta riferimento offensivo costante, mentre Sofia Ghilardi ne aggiunge 8, dando continuità e profondità alla manovra. Fondamentale anche il contributo di Sara Zanellini (6) e Giulia Gozzi (5), a dimostrazione di un attacco distribuito e difficile da leggere.
Dall’altra parte, Teramo si affida alla qualità di Dorra Chandarli (9 reti) e Marinela Panayotova (5), ma nella seconda metà di gara fatica a mantenere lo stesso livello di efficacia offensiva contro una difesa amaranto più compatta e organizzata.
Il finale è una gestione consapevole del vantaggio. Cassano dilata il margine fino al +8, un dato che non chiude il discorso qualificazione ma che offre una base importante in vista del ritorno.
Il match evidenzia un aspetto chiave: la capacità di Cassano di cambiare ritmo nei momenti decisivi. Nei playoff, dove ogni possesso pesa, la differenza si costruisce spesso nei parziali, e il 6-0 in apertura di ripresa rappresenta il vero snodo della gara.














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