La Pallamano Cassano Magnago si stringe attorno alla famiglia di Enzo Augello e a tutta la comunità della pallamano italiana, colpita dalla perdita di una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia di questo sport.
Con 173 presenze in Nazionale, Augello è stato uno dei portieri più rappresentativi del movimento, un atleta di assoluto valore che ha difeso i colori azzurri con orgoglio e passione. Non solo un campione in campo, ma anche un uomo capace di ispirare generazioni di giovani atleti nella sua lunga e gratificante carriera da allenatore, trasmettendo valori di professionalità, dedizione e umanità.
Il suo legame con il Cassano Magnago risale alla stagione 1981-82, quando vestì la maglia amaranto lasciando un ricordo indelebile. Compagni di squadra, dirigenti e tifosi lo ricordano non solo per le qualità sportive, ma anche per la sua simpatia e la sua capacità di unire il gruppo, qualità che ne hanno fatto un esempio dentro e fuori dal campo.
La sua carriera, costellata di successi e riconoscimenti, resta un punto di riferimento per il ruolo del portiere nella pallamano moderna, disciplina in cui Augello ha saputo portare innovazione tecnica e carisma personale.
Oggi il mondo della pallamano perde un protagonista, ma resta viva l’eredità di chi, come lui, ha saputo trasformare la propria passione in un insegnamento continuo.
Ciao Enzo, e grazie per tutto ciò che hai lasciato al nostro sport.
Photo: FIGH














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