La 16ª giornata di Serie A Gold consegna al Cassano Magnago due punti importanti, ma soprattutto una partita vera, complessa, giocata contro una Metelli Cologne organizzata, strutturata e ricca di qualità individuale. Il 31-28 finale racconta un successo meritato, ma maturato dentro un derby lombardo combattuto fino agli ultimi minuti.
- © Alessio Lucchetti
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Cologne si presenta con personalità, idee chiare e un impianto di gioco ordinato. La formazione franciacortina dimostra di saper alternare ritmo e gestione, appoggiandosi a giocatori di spessore tecnico capaci di incidere nei momenti chiave. In particolare, Marko Knezevic si conferma terminale offensivo di altissimo livello, capace di prendersi responsabilità e soluzioni pesanti nell’uno contro uno e nel tiro dalla distanza.
Il primo tempo è equilibrato, con Cassano che costruisce buone soluzioni ma trova davanti una difesa compatta e un avversario pronto a punire ogni disattenzione. Il vantaggio ospite all’intervallo testimonia la qualità dell’approccio di Cologne, bravo a leggere le situazioni e a sfruttare le transizioni.

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L’avvio di ripresa mette ulteriormente alla prova la capolista. Sul massimo svantaggio di tre reti, la squadra di Matteo Bellotti dimostra lucidità e coesione. La reazione non è frenetica ma costruita: maggiore aggressività difensiva, migliori collaborazioni tra centrali e terzini, attacchi più verticali. Il pareggio riapre il confronto e il sorpasso arriva dentro una fase di gioco più controllata, dove Cassano riesce finalmente a imporre ritmo e profondità di rotazioni.
La differenza emerge soprattutto nella gestione dei momenti decisivi. Quando il derby entra negli ultimi dieci minuti, gli amaranto mostrano compattezza mentale, alternando pazienza nella manovra e solidità nella fase di non possesso. Cologne resta pienamente in partita, confermando organizzazione e qualità del proprio roster, ma Cassano riesce a proteggere il vantaggio con maturità.

© Alessio Lucchetti
È una vittoria che pesa perché arriva contro una squadra in crescita, ben allenata e con individualità di valore. Il derby lombardo non è stato una formalità, ma un confronto tecnico e agonistico che ha richiesto attenzione, adattamento e capacità di lettura.
Cassano porta a casa la 15ª vittoria stagionale, consolida il primato e dimostra ancora una volta di saper vincere anche le partite più complesse, quelle in cui non basta il talento ma servono gestione, equilibrio e personalità.

























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