Sabato sera, ore 19,50. Arriva il risultato finale di Trieste-Merano e non sono buone notizie: i giuliani hanno vinto e questo risultato costringe la giovane orda amaranto a qualcosa che va oltre l’impresa sportiva. E si perché a questo punto non basta più una "semplice" vittoria contro Brixen ma la vittoria deve essere con almeno 8 gol di scarto per poter risalire a quel quarto posto che permetterebbe un cammino più agevole verso il girone unico di serie A nella prossima stagione.
La tensione è tanta, il palaTacca è gremito come non mai e la notizia si sparge velocemente sugli spalti come i cerchi nell’acqua dopo una sassata, ma è tanta anche l’euforia che le cinque vittorie consecutive (Molteno, Trieste, Bolzano, Merano e Mezzocorona nel recupero) hanno portato e la fiducia di tutto l’ambiente rimane altissima.
Ore 20.30. Inizia il match e le cose si mettono da subito male, Lazarevic e Basic mettono in campo tutta la loro classe portando il Brixen velocemente al massimo vantaggio, 3-7 a metà del primo tempo quando mister Kolec deve chiamare il timeout per fermare la spinta degli altoatesini.
Ore 20.50. Si rientra dal timeout ed il Cassano inizia finalmente a macinare il suo classico gioco di gran difesa e contropiedi fulminei, il giovanissimo Bortoli dalla sua posizione di centravanti recupera palloni su palloni che vengono puntualmente trasformati in ondate a ripetizione nel campo avversario. Pareggio al 22° sull’8-8 ed, incoraggiati dal loro caloroso pubblico, i cassanesi continuano a compiere scorribande lungo il campo chiudendo la prima frazione di gioco sul 12-9.
Ore 21.15. Inizia il secondo tempo e le squadre ripartono a ritmi elevati, le difese vengono surclassate dai corrispettivi attacchi e se da una parte Milanovic continua a distribuire palloni preziosi per le reti di Fantinato, Scisci e La Mendola, nelle fila altoatesine Lazarevic si dimostra praticamente immarcabile ed il pivot Basic ogni qualvolta viene servito punisce senza pietà i nostri portieri.
Si arriva anche al massimo vantaggio per i padroni di casa sul 16-12 ma il Brixen piano piano rientra in partita recuperando fino al pareggio 24-24 a tredici minuti dal termine. Tutto da rifare quindi per i nostri ragazzi che però non demordono, ancora provano ad allungare, di nuovo 2 reti avanti ed invece di gestire questo piccolo vantaggio, che porterebbe ad una bella ma inutile vittoria di prestigio, cercano ancora l’impossibile con mister Kolec che dà indicazioni di spingere ulteriormente alla ricerca di quel fatidico +8. Ma il Brixen non ci sta ed al coraggio e sfrontatezza dei nostri rispondono con la maggior presenza fisica dei loro giocatori e si arriva al pareggio finale sul 30-30.
Ore 21.50. Il risultato finale non è quello sperato, il sogno si allontana ma rimane comunque una grande serata in cui l’allenatore, i giocatori, i dirigenti e tutto il pubblico cassanese hanno dimostrato di poter ambire ad un posto nel prossimo campionato a girone unico, ora la strada è più complicata passando per i playout ma ci sono ancora 4 posti a disposizione e noi abbiamo la certezza che giocando come negli ultimi 2 mesi sono ampiamente alla nostra portata.
Tutti insieme andiamocene a prenderne uno!