La 18ª giornata di Serie A Gold, ultima tappa prima delle Finals di Coppa Italia, consegna un messaggio chiaro al campionato: il Cassano Magnago allunga in vetta. Il successo per 32-29 sul campo della Raimond Sassari, nello scontro diretto tra prima e seconda forza del torneo, vale il massimo divario stagionale in classifica: sei punti di vantaggio.
Non è stata una vittoria lineare. È stata una prova di carattere, costruita dentro una gara che per oltre trenta minuti aveva preso un’altra direzione. Sassari parte con energia, sfrutta il ritmo e trova continuità offensiva con Raul Bargelli (9 reti), Giovanni Nardin e Alexandre Conte, mentre tra i pali Giovanni Pavani garantisce sicurezza nella prima fase del match. Il 18-14 dell’intervallo riflette l’inerzia di una Raimond aggressiva e precisa nelle letture.
Anche l’avvio di ripresa sembra confermare l’equilibrio spostato verso i sardi. Il 22-17 al 37’ mantiene Cassano a distanza, ma proprio nel momento più complesso emerge la solidità della squadra guidata da Matteo Bellotti. La reazione è tecnica prima ancora che emotiva: maggiore compattezza nella fase difensiva, chiusura delle linee di penetrazione centrale e transizioni più efficaci.
Il parziale di 5-0 cambia completamente l’inerzia. È Giorgio Adamo a firmare il 22-22 al 42’, riaprendo una partita che sembrava indirizzata. Da quel momento la gestione dei possessi diventa più lucida, l’attacco si muove con profondità e pazienza, mentre la difesa alza ulteriormente il livello di aggressività sugli esterni.
Il sorpasso arriva con uno sprint che vale il 27-25, frutto di collaborazioni efficaci tra centrale e terzini e di una maggiore qualità nella finalizzazione. Federico Mazza si prende la scena con 9 reti, impeccabile anche dalla linea dei sette metri (5 su 5 per Cassano), mentre Erik Östling e Adamo completano un reparto offensivo capace di distribuire responsabilità e soluzioni.
Nel finale emerge la maturità. Sassari prova a rientrare, ma Cassano alterna ritmo e controllo, protegge il vantaggio con scelte ponderate e gestione attenta delle superiorità numeriche. La differenza si costruisce soprattutto nella ripresa, dove gli amaranto limitano la produzione offensiva sarda e alzano l’intensità difensiva nei momenti decisivi.
Dal punto di vista storico e stagionale, il successo del Pala Santoru rappresenta un passaggio chiave. Vincere uno scontro diretto in trasferta, contro una delle squadre più strutturate del campionato, conferma la crescita del gruppo e la capacità di adattamento tattico. È la vittoria che consolida la leadership e rafforza la percezione di solidità del progetto tecnico.
La Serie A Gold si avvicina ora alla pausa per la Coppa Italia con una gerarchia più definita. Il Cassano Magnago chiude questo segmento con una dimostrazione di forza costruita non sull’avvio, ma sulla capacità di leggere e ribaltare la partita.
Una rimonta che pesa in classifica e nel percorso di maturazione della squadra.
Credit photo: Claudio Atzori























Scrivi un commento