Le amaranto lottano contro una delle squadre più profonde del campionato, ma il doppio confronto premia le siciliane. Finisce 30-23 al Pala Tacca
Si chiude in semifinale il percorso playoff della Pallamano Cassano Magnago nella Serie A1 femminile. Al Pala Tacca passa la AC Life Style Erice, che dopo il successo dell’andata conquista anche Gara 2 con il punteggio di 30-23, staccando il pass per la quarta finale Scudetto consecutiva.
Per Cassano resta una serata difficile da digerire, ma anche la consapevolezza di aver chiuso una stagione di crescita, intensità e identità tecnica contro una delle realtà più strutturate della pallamano italiana.
L’avvio della gara è equilibrato e pieno di contatti. Le amaranto provano subito a mettere pressione alla difesa siciliana con un gioco rapido sugli esterni e con le iniziative di Michela Cobianchi e Sara Zanellini, mentre Erice risponde affidandosi all’esperienza e alla qualità realizzativa di Alexandra Do Nascimiento, autentico riferimento offensivo della squadra di Fredric Bougeant.
Fino al 6-6 del quarto d’ora il match resta aperto, intenso, giocato su possessi lunghi e difese aggressive. Cassano resta dentro la partita anche grazie alla solidità di Eleonora Colloredo, ancora una volta tra le più continue delle amaranto con 8 reti.

La svolta arriva nella parte centrale del primo tempo. Erice alza il livello difensivo, sporca le linee di passaggio e sfrutta con lucidità le transizioni veloci. Il break costruito tra il 20’ e il 30’ cambia l’inerzia della semifinale: dal 9-9 si passa rapidamente al 19-11 dell’intervallo, un parziale pesante soprattutto dal punto di vista emotivo.
Cassano prova comunque a restare dentro la gara. Nonostante le rotazioni ridotte e una Bianca Barbosu non al meglio fisicamente, la squadra di Davide Kolec continua a giocare con orgoglio, cercando soluzioni attraverso il movimento senza palla e la ricerca del pivot. Il cuore amaranto emerge soprattutto nell’ultima parte di partita, quando il gruppo riesce a ridurre il divario dopo il massimo svantaggio toccato sul 25-12.
Erice costruisce il successo con una maggiore continuità offensiva e una gestione molto lucida delle situazioni di superiorità numerica. Cassano paga invece qualche errore in più nei momenti chiave e una serata complicata al tiro per alcune delle sue principali terminali offensive.
Tra le amaranto, oltre a Colloredo, si distinguono Michela Cobianchi con 5 reti e una prova di personalità, e Nila Bertolino, chiamata a un lavoro costante contro un attacco capace di trovare soluzioni da ogni zona del campo. Dall’altra parte, Do Nascimiento chiude con 10 gol e conferma ancora una volta il proprio peso specifico nelle gare decisive.
La serie racconta anche la differenza di esperienza tra le due squadre. Erice affronta questi appuntamenti con una struttura costruita per vincere subito, mentre Cassano continua un percorso di crescita che negli ultimi mesi ha consolidato il gruppo tra le migliori realtà del campionato. Non è un dettaglio che le amaranto abbiano chiuso la regular season nelle prime posizioni e raggiunto sia la semifinale playoff sia le fasi finali di Coppa Italia.
Il Pala Tacca accompagna la squadra fino all’ultima azione, riconoscendo lo sforzo di un gruppo che ha costruito durante tutta la stagione un’identità precisa: aggressività difensiva, ritmo alto e forte senso collettivo. La semifinale persa lascia amarezza, ma anche basi solide da cui ripartire.



















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