La vittoria conquistata sul campo del Cellini Padova chiude nel modo migliore il girone di andata della Serie A1 Femminile per il Cassano Magnago. Al PalaFarfalle le amaranto si impongono 26-25, al termine di una partita equilibrata, intensa e combattuta fino all’ultimo possesso, centrando un successo che vale doppio: due punti in classifica e la qualificazione alle Finals di Coppa Italia.

È una gara che racconta bene il percorso di crescita della squadra guidata da Davide Kolec, capace di gestire i momenti della partita con lucidità e personalità, anche in un contesto complesso e contro una formazione come Padova, sempre difficile da affrontare sul proprio parquet. Non è un successo ampio, ma è una vittoria solida, costruita su attenzione difensiva, continuità offensiva e gestione dei dettagli.

Il primo tempo scorre sul filo dell’equilibrio. Padova parte con buona aggressività, trovando in Serena Eghianruwa un riferimento offensivo costante, ma il Cassano risponde colpo su colpo senza mai perdere ordine. Le amaranto muovono bene la palla, cercano soluzioni pulite e restano sempre agganciate al punteggio, chiudendo la prima frazione sul 12-12, fotografia fedele di un match giocato a viso aperto da entrambe le squadre.

Nella ripresa il ritmo resta alto e la partita entra in una fase più fisica, dove ogni possesso pesa. Il Cassano alza il livello difensivo, riduce gli errori e trova continuità in attacco grazie alla qualità delle sue interpreti principali. Sofia Ghilardi si prende responsabilità importanti, chiudendo la gara con 8 reti, mentre Bianca Barbosu firma 7 gol pesanti, molti dei quali arrivati in momenti chiave della partita. Eleonora Colloredo, con 6 reti, garantisce presenza e affidabilità nel cuore dell’attacco, dando equilibrio e soluzioni quando il gioco si fa più complicato.

Padova resta sempre dentro la partita, sospinta ancora da Eghianruwa, miglior marcatrice di serata con 9 gol, e prova fino all’ultimo a rimettere in discussione l’esito dell’incontro. Ma il Cassano mostra maturità nella gestione finale, difende con attenzione e mantiene la calma anche negli ultimi minuti, quando la pressione cresce e il margine resta minimo.

Il 26-25 conclusivo certifica una prova di sostanza, più che di spettacolo, ma proprio per questo significativa. I numeri raccontano di una gara equilibrata anche nei dettagli: identica percentuale dai sette metri (1/2 per parte), distribuzione offensiva ben bilanciata tra le amaranto e una difesa capace di reggere nei momenti decisivi. A fare la differenza è la capacità del Cassano di trovare soluzioni diverse senza snaturarsi, restando fedele alla propria identità.

Con questo successo, il Cassano Magnago chiude il girone di andata con la consapevolezza di aver costruito un percorso solido e continuo, guadagnandosi con merito l’accesso alle Finals di Coppa Italia. Un traguardo che premia il lavoro quotidiano del gruppo, la crescita delle singole e la coesione di una squadra che ha imparato a vincere anche le partite più strette.

La stagione entra ora in una fase nuova, ma la sensazione è chiara: il Cassano c’è, è competitivo e ha ancora margini per crescere. E la vittoria di Padova, per come è arrivata, lo conferma con forza.

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