Le amaranto restano in partita per oltre quaranta minuti, poi il break finale premia le siciliane: al ritorno servirà una prova di spessore

L’andata della semifinale playoff di Serie A1 femminile consegna il primo punto alla AC Life Style Erice, che supera la Pallamano Cassano Magnago con il punteggio di 33-26 al Pala Cardella. Un risultato che indirizza la serie, ma che non racconta fino in fondo l’equilibrio tecnico visto per lunghi tratti della gara.

Cassano si presenta alla sfida con un piano gara chiaro, cercando di alzare l’intensità difensiva e limitare le transizioni rapide delle padrone di casa. L’avvio è ordinato, con le amaranto capaci di restare a contatto grazie alla continuità realizzativa di Sofia Ghilardi, protagonista con 11 reti e punto di riferimento costante nella fase offensiva.

Erice prova a costruire il primo margine già nella prima frazione, sfruttando la profondità della rosa e la qualità nelle situazioni di superiorità numerica. Il punteggio si muove su binari di equilibrio controllato, con Cassano che resta agganciata anche grazie alle parate di Nila Bertolino, decisive nel contenere il primo tentativo di allungo delle siciliane. Il 15-11 dell’intervallo è un margine contenuto, frutto di una partita ancora aperta nelle letture e negli sviluppi.

La ripresa conferma questo scenario. Cassano trova soluzioni sia con il gioco in ampiezza sugli esterni sia con le penetrazioni dei terzini, restando stabilmente tra le due e le tre reti di svantaggio. Il 25-22 al 47’, firmato ancora da Ghilardi, rappresenta il momento in cui la gara è pienamente in bilico, con le amaranto dentro il match sia dal punto di vista tecnico che mentale.

Il punto di rottura arriva negli ultimi dieci minuti. Erice alza ulteriormente il ritmo, aumenta l’efficacia difensiva e sfrutta al meglio una fase in superiorità numerica, costruendo un parziale di 6-1 che spezza definitivamente l’equilibrio. Il 30-23 segna il solco decisivo, trasformando un confronto rimasto aperto in un vantaggio consistente per le padrone di casa.

Il risultato di Gara 1 obbliga le amaranto a una risposta immediata. Il ritorno al Pala Tacca diventa uno snodo chiave, non solo per il passaggio del turno, ma anche per confermare il percorso di crescita della squadra. Servirà una partita completa, capace di mantenere equilibrio per sessanta minuti e di gestire con maggiore lucidità i momenti di svolta.

La serie resta aperta, ma ora richiede un salto di qualità. Cassano ha le basi tecniche e caratteriali per provarci: la prossima gara dirà se basterà per riaprire il discorso qualificazione.

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