Certe vittorie non si raccontano solo con il punteggio, ma con il peso specifico dei minuti finali, con la capacità di restare lucidi quando la partita chiede nervi saldi. Il Cassano Magnago Femminile torna dalla Sardegna con due punti pesanti, conquistati sul campo della Germancar Nuoro al termine di una sfida intensa, fisica e sempre in equilibrio, chiusa sul 22-21.
È una gara che nasce subito su binari chiari: ritmi bassi, difese aggressive, pochissimi spazi concessi. Il primo tempo è una lunga partita a scacchi, con Nuoro capace di restare sempre dentro il match grazie a una difesa compatta e a una gestione paziente dei possessi. Il 9-9 dell’intervallo fotografa perfettamente l’andamento di una frazione in cui ogni rete va conquistata con fatica e continuità.
Nella ripresa la partita cambia pelle, ma non equilibrio. Nuoro alza l’intensità e trova anche il vantaggio sul 13-12, confermando il valore di una squadra che in casa sa rendere ogni pallone complesso. Cassano risponde affidandosi alle proprie certezze, senza forzare: ordine offensivo, letture corrette e una difesa che, pur sotto pressione, resta compatta nei momenti chiave.
A emergere, ancora una volta, è la presenza di Eleonora Colloredo, autentico riferimento nel cuore dell’attacco amaranto. Le sue sette reti danno sostanza e continuità a una manovra che cresce con il passare dei minuti. Al suo fianco, Sofia Ghilardi firma cinque gol pesanti, mentre Bianca Barbosu contribuisce con altre cinque segnature, distribuendo responsabilità e soluzioni offensive.
Cassano prova a spezzare la partita nel finale, portandosi avanti 18-16 e poi 21-20 a tre minuti dalla sirena, ma Nuoro non molla mai. È una sfida che resta aperta fino all’ultimo possesso. Il gol che decide l’incontro arriva al 58’08’’, quando Ghilardi trova lo spazio giusto per firmare il 22-21 che indirizza definitivamente la gara.
Gli ultimi secondi sono carichi di tensione. Nuoro ha l’ultima occasione con Sandra Radovic, ma il suo tiro allo scadere sfila a lato, facendo tirare un sospiro di sollievo alle amaranto. È il momento che racchiude tutta la difficoltà della partita e il valore della vittoria.

Con questo successo, il Cassano Magnago sale a 22 punti, restando pienamente agganciato alla lotta per le posizioni di vertice del campionato. Una vittoria che non brilla per ampiezza di scarto, ma che pesa per maturità, resistenza e capacità di soffrire, qualità indispensabili in un campionato lungo e competitivo come la Serie A1 Femminile.


















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