Cassano riparte forte: a Bolzano prova di maturità e primato consolidato
La Serie A Gold riprende il suo cammino dopo la lunga sosta per gli EHF EURO 2026 e, alla 16ª giornata, restituisce un quadro chiaro in vetta alla classifica. Il Cassano Magnago non perde ritmo, affronta una trasferta tradizionalmente complessa e torna da Bolzano con due punti pesanti, rafforzando il proprio ruolo di riferimento del campionato.
Alla Palestra Gasteiner, contro il Loacker Bozen Volksbank, gli amaranto costruiscono una vittoria netta e mai in discussione: 33-23 il finale, con un primo tempo già indirizzato sul 20-11. Un successo che pesa non solo per il risultato, ma per il modo in cui è maturato, dentro una fase della stagione spesso delicata per intensità, continuità e gestione delle energie.
Fin dai primi minuti Cassano imprime il proprio marchio alla gara. La difesa sale immediatamente di tono, chiude le linee di passaggio e forza Bolzano a soluzioni affrettate. L’8-1 iniziale è il manifesto della serata: ritmo alto, transizioni rapide e grande lucidità nelle scelte offensive.
A guidare l’attacco è ancora una volta Giorgio Adamo, protagonista assoluto con 9 reti, tra conclusioni dalla sua mattonella e contropiede. Il suo rendimento fotografa bene l’efficacia del sistema offensivo amaranto, capace di esaltare le qualità individuali dentro un gioco collettivo strutturato.

© Nico – Bozen
Nonostante le assenze di Giacomo Savini e Alessio Moretti, Cassano mostra profondità e solidità. Vanno a referto dieci marcatori diversi, segnale di una distribuzione equilibrata delle responsabilità offensive. Da sottolineare le 5 reti di Alberto Lazzari e Gianluca Dapiran, la continuità di Usman Kabeer (4 gol) e il contributo di Erik Östling, prezioso nelle rotazioni e nelle fasi di controllo.
Bolzano prova a reagire con l’orgoglio e con le iniziative di Aleksandar Milicevic (6 reti) e Riccardo Di Giulio (4), ma fatica a trovare continuità contro una difesa compatta e disciplinata. I parziali della ripresa – 26-15 al 43’, 31-20 al 54’ – raccontano una gestione matura del vantaggio da parte degli uomini di Matteo Bellotti, capaci di abbassare il ritmo senza mai perdere controllo.
Dal punto di vista statistico, il dato più significativo è proprio la tenuta difensiva: Cassano concede solo 23 reti, limitando l’efficacia offensiva di una squadra che in casa aveva spesso costruito i propri successi. Anche la gestione delle superiorità e l’attenzione nei momenti chiave confermano un livello di concentrazione elevato.
Questa vittoria assume un valore specifico anche in chiave storica e stagionale. Ripartire dopo una lunga sosta senza smarrire intensità e identità di gioco è uno dei segnali più solidi per una squadra che ambisce a restare stabilmente al vertice. Cassano lo fa con autorità, allungando in classifica e mandando un messaggio chiaro al campionato: la leadership passa ancora dagli amaranto.























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