Il Cassano conferma il proprio status di capolista e passa con autorevolezza sul campo della Macagi Cingoli, imponendosi 32-25 al termine di una gara gestita con personalità e lucidità. Al Pala Quaresima, gli amaranto costruiscono il successo già nella solidità della prima mezz’ora e poi dilagano nella ripresa, difendendo per un’altra settimana la vetta della Serie A Gold e centrando il dodicesimo risultato favorevole della stagione.
Il contesto rende la vittoria ancora più significativa. Cingoli arrivava all’appuntamento con una sola sconfitta interna e con l’entusiasmo di una squadra in piena corsa per la Coppa Italia, ma il Cassano ha dimostrato di appartenere a un livello superiore, anche in assenza di elementi chiave come Alessio Moretti. Una prova di forza che racconta la profondità e la completezza del progetto tecnico guidato da Matteo Bellotti.
L’avvio di gara è subito indicativo. Il Cassano entra in campo con intensità, ordine e un’idea di gioco chiara. Dopo pochi minuti gli amaranto sono già avanti 1-3, trascinati da Östling, La Bruna e Mazza, mentre Volarevic inaugura la sua serata con interventi decisivi su Nocelli e Mangoni. Il primo strappo arriva rapidamente: tra l’8’ e il 21’ il Cassano accelera, trova continuità offensiva con Adamo, Fantinato e ancora Östling, e vola fino al 7-13, mostrando una netta superiorità nei fondamentali.

© Pallamano Cingoli
Cingoli, però, ha il merito di non uscire dalla partita. I marchigiani reagiscono con carattere, sfruttano qualche imprecisione ospite e negli ultimi dieci minuti del primo tempo ricuciono lo strappo, passando dal -6 al 13-15 dell’intervallo. È una fase in cui emergono la determinazione di Lezaun e la reattività di Martini, ma anche la capacità del Cassano di non perdere mai il controllo emotivo del match.
La ripresa cambia definitivamente volto alla gara. La squadra guidata da Belletti alza il livello difensivo, divent aggressiva sulle linee di passaggio e concede pochissimo. Nei primi quindici minuti del secondo tempo Cingoli segna appena quattro reti, mentre il Cassano colpisce con continuità grazie alla regia di Savini, alle conclusioni di Adamo, Mazza, Salvati e alla presenza costante di Östling sul pivot. Al 45’ il punteggio di 17-24 indirizza in modo chiaro l’incontro.
Il momento chiave arriva poco dopo, quando un nuovo allungo porta gli amaranto sul 18-28 al 52’, massimo vantaggio della serata. In questa fase la partita porta una firma precisa: quella di Mate Volarevic, protagonista assoluto tra i pali. Il portiere cassanese respinge tentativi ravvicinati e tiri dalla distanza, spegnendo ogni possibile tentativo di rimonta e trasmettendo sicurezza a tutta la squadra.
Nel finale Cingoli prova a rendere meno pesante il passivo, affidandosi ai tiri da fuori di Makhlouf e alla dinamicità di Lezaun, ma il Cassano gestisce senza affanni fino al 32-25 conclusivo. I numeri certificano una prestazione corale di alto livello: Östling chiude con 7 reti, Adamo con 6, Savini e Mazza con 5, all’interno di un attacco distribuito e sempre difficile da decifrare.
Al di là del punteggio, il successo di Cingoli racconta molto del momento del Cassano Magnago. Una squadra capace di vincere anche in contesti complessi, di adattarsi alle assenze e di colpire con armi diverse, mantenendo sempre equilibrio e identità. La difesa, tra le più solide del campionato, e la continuità di rendimento sono oggi il vero marchio di fabbrica amaranto.
Il campionato è ancora lungo, ma la prestazione del Pala Quaresima rafforza una certezza: il Cassano Magnago non è soltanto in testa alla classifica, ma sta dimostrando, settimana dopo settimana, di essere una delle formazioni più complete e strutturate della Serie A Gold.

© Pallamano Cingoli
























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