Il derby lombardo parla amaranto. La Pallamano Cassano Magnago espugna il campo del Metelli Cologne con il punteggio di 30-26 e conquista così la prima vittoria lontano dal Pala Tacca in questa stagione di Serie A Gold. Una serata di carattere, che regala punti pesanti e accende ancora di più l’entusiasmo di un gruppo che cresce partita dopo partita.
L’avvio non è stato semplice: Cologne ha provato a imporre il proprio ritmo, trovando in Joao Marinho Da Cunha il trascinatore con una prova da 10 gol. Per dodici minuti i grigio-fucsia hanno creduto di poter indirizzare la gara, salendo fino al 6-5. Poi Cassano ha cambiato marcia: un break di 4-0 ha ribaltato l’inerzia e aperto la strada alla fuga amaranto, suggellata dal 14-10 con cui si è chiuso il primo tempo.
Da lì in avanti la squadra di Matteo Bellotti ha mostrato personalità e compattezza. In attacco è salito in cattedra Alessio Moretti, che ha firmato 8 reti dimostrando ancora una volta freddezza nei momenti caldi. Accanto a lui, Savini e Dapiran, entrambi a quota 6, hanno dato profondità e continuità a un gioco offensivo che ha trovato equilibrio e varietà di soluzioni. A completare il mosaico, i gol di Mazza e Östling, preziosi nel consolidare il margine.
- © Davide Bianchi
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Il massimo vantaggio, arrivato sul 28-21 al 54’, ha di fatto messo in ghiaccio il derby. Negli ultimi minuti Cologne ha provato a reagire, ma la solidità difensiva cassanese e le parate di Monciardini hanno blindato un successo costruito con lucidità e maturità.
Dal punto di vista degli insight, colpisce la continuità realizzativa: Cassano ha distribuito le proprie reti su più uomini, segno di un collettivo che sa condividere le responsabilità. È questo uno dei dati più incoraggianti per il proseguo del campionato: la crescita di una squadra che, oltre ai suoi leader, trova sempre nuove risorse nei momenti chiave.
Il derby vinto a Cologne non è solo un passo avanti in classifica, ma un segnale forte: gli amaranto hanno saputo confermare che anche lontano da casa possono imporre ritmo, intensità e identità di gioco. Un messaggio chiaro al campionato: il Cassano Magnago c’è e vuole restare protagonista.

© Davide Bianchi






















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