Il Cassano Magnago saluta il 2025 confermandosi al comando della Serie A Gold, in un campionato che mai come quest’anno si presenta compatto e competitivo. Dieci squadre racchiuse in otto punti raccontano una classifica corta, pronta a riaccendersi dopo la sosta di febbraio. In questo scenario di equilibrio diffuso, gli amaranto ribadiscono la propria leadership superando con merito la Junior Fasano per 31-25, al termine di una gara interpretata con maturità e continuità.

La vittoria consente al Cassano di recuperare due dei pochi punti lasciati per strada nel girone d’andata e di chiudere l’anno solare con una prestazione che sintetizza il percorso della squadra di Matteo Bellotti: solidità difensiva, gestione dei momenti chiave e un’identità di gioco riconoscibile. Un successo costruito anche attraverso segnali importanti, come il rientro in campo di Gianluca Dapiran, tornato a referto con una rete dopo lo stop.

L’avvio è subito intenso. Il Cassano imposta un ritmo alto, difende con attenzione e muove bene il pallone in attacco. La Junior Fasano prova a restare in scia, ma nella parte centrale del primo tempo gli amaranto trovano lo strappo decisivo. Tra il 21’ e il 27’ arriva il break di 5-1, aperto da Adamo e chiuso dal 16-10 firmato da Federico Mazza, che indirizza con decisione l’inerzia della gara. All’intervallo il vantaggio di sei reti fotografa una superiorità già chiara sul piano del controllo.

Nella ripresa il Cassano non abbassa l’intensità. Al contrario, gestisce il margine con lucidità, alternando attacco posizionale e transizioni rapide. La difesa resta compatta, mentre in attacco emerge la profondità del roster: dieci marcatori diversi vanno a referto, dato che certifica una manovra equilibrata e difficile da leggere. Il momento che mette definitivamente in ghiaccio la partita arriva al 48’, quando Jezdimirovic realizza dai sette metri il 27-20, massimo vantaggio che spegne ogni tentativo di rientro ospite.

I numeri raccontano una prestazione di alto profilo. Il Cassano chiude con 31 reti su 48 tiri, un’efficacia superiore al 64%, gestendo 56 possessi con grande razionalità. Spiccano i 10 gol di Giorgio Adamo, autentico terminale offensivo della serata, supportato dai 4 centri di Fantinato, dai 3 di Savini, La Bruna e Jezdimirovic, oltre al contributo di Kabeer e alla presenza costante di Östling, preziosa anche lontano dal tabellino. Tra i pali, Mate Volarevic firma una prova solida, con 17 parate e oltre il 44% di efficacia, risultando determinante soprattutto nei momenti di gestione del vantaggio.

La Junior Fasano prova a restare agganciata con le soluzioni individuali di Beorlegui e Boggia, ma fatica a trovare continuità contro una difesa amaranto sempre ben posizionata. Il Cassano controlla il finale senza affanni e chiude sul 31-25, ribadendo la propria capacità di leggere e condurre le partite nei momenti chiave.

Il successo contro Fasano assume un valore che va oltre i due punti. In un campionato segnato da continui ribaltoni e risultati al limite, il Cassano Magnago conferma di essere una squadra strutturata, capace di coniugare qualità tecnica e stabilità mentale. La vetta della Serie A Gold resta saldamente amaranto alla chiusura del 2025, con la sensazione che quanto costruito fin qui rappresenti una base solida su cui affrontare una seconda parte di stagione che si annuncia intensa e aperta a ogni scenario.

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