La 21ª giornata di Serie A Gold apre ufficialmente la fase decisiva della regular season, quella in cui ogni risultato pesa in chiave playoff scudetto. Il Cassano Magnago risponde presente e, davanti al proprio pubblico, supera la Publiesse Chiaravalle con un netto 40-29, consolidando la propria posizione al vertice.

Il successo arriva al termine di una gara meno lineare di quanto il punteggio finale possa suggerire, soprattutto nella prima metà del primo tempo. Chiaravalle, infatti, parte con personalità e intensità, trovando soluzioni efficaci nel gioco offensivo e mettendo in difficoltà la difesa amaranto. In questo avvio, è Hammouda a rappresentare il principale riferimento offensivo degli ospiti, capace di incidere con continuità e di creare problemi nelle letture difensive del Cassano Magnago.

L’inerzia del match cambia però in maniera significativa quando lo stesso Hammouda è costretto a lasciare il campo per un infortunio al ginocchio nel corso del primo tempo. Un’uscita che priva Chiaravalle di un elemento chiave nella costruzione offensiva e che incide sull’equilibrio della partita.

Cassano ne approfitta progressivamente, trovando maggiore compattezza nella fase difensiva e migliorando la qualità delle soluzioni offensive. Nonostante questo, la formazione marchigiana resta in partita e riesce a chiudere il primo tempo sul 20-17, mantenendo il confronto aperto.

Nella ripresa arriva il passaggio decisivo. Chiaravalle trova la parità sul 22-22 con Araujo, dimostrando organizzazione e capacità di restare agganciata al match anche dopo l’episodio dell’infortunio. È però proprio questo equilibrio a innescare la reazione amaranto.

La squadra di Matteo Bellotti alza il livello su entrambe le fasi di gioco: la difesa 6:0 diventa più aggressiva, le collaborazioni migliorano e le transizioni offensive aumentano di efficacia. Il break di 7-1 cambia definitivamente l’inerzia, con Erik Östling che firma il 29-23 al 43’, dando forma a un vantaggio destinato a crescere fino al termine.

cassano chiaravalle a1m 2026 savini e labruna

© Alessio Lucchetti

Nel finale il Cassano Magnago gestisce con maturità, mantenendo ritmo e controllo fino al definitivo 40-29. Nonostante le assenze di Mazza, Lazzari e Volarevic, la squadra dimostra profondità e continuità di rendimento.

Sul piano individuale, spicca la prestazione di Alessio Moretti, autore di 13 reti, riferimento costante dell’attacco amaranto e decisivo nel momento in cui la partita ha cambiato direzione.

La gara offre indicazioni importanti anche in prospettiva. Il Cassano Magnago conferma la propria capacità di adattamento, riuscendo a gestire momenti complessi e a sfruttare gli episodi favorevoli. Allo stesso tempo, Chiaravalle dimostra organizzazione e qualità, restando in partita finché le condizioni glielo permettono.

Con questa vittoria, gli amaranto consolidano il primato e proseguono il proprio percorso nello sprint finale della Serie A Gold, sempre più vicini a chiudere la regular season da capolista.

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