Il 2026 del Cassano Magnago si apre nel segno della continuità e della solidità. Al Pala Tacca, nella gara valida per la tredicesima giornata del Campionato di Serie A1 Femminile, le amaranto superano con decisione la Securfox Ariosto Ferrara per 40-27, confermando il proprio momento positivo e dando sostanza a una classifica che continua a sorridere.
Fin dalle prime battute, la squadra di Davide Kolec imposta la partita su ritmi chiari, costruiti su intensità difensiva, ordine nella gestione dei possessi e grande concretezza offensiva. Cassano prende subito in mano il controllo del gioco, trovando soluzioni rapide in transizione e mostrando una circolazione di palla efficace contro la difesa emiliana.

© Alessio Lucchetti
Il primo tempo è lo specchio di questo approccio. Le amaranto scavano un solco importante già nei primi venti minuti, concedendo appena cinque reti alle ospiti e toccando il 14-5 che indirizza il match. L’attacco gira con continuità, la difesa alza il livello di aggressività e il Pala Tacca accompagna con attenzione una gara che prende una direzione ben definita. Alla pausa lunga il tabellone segna 18-9, fotografia di una frazione giocata con grande maturità.
Nella ripresa Cassano non abbassa l’intensità. Ariosto prova a restare agganciata alla partita e trova la doppia cifra, ma il margine resta sempre ampio. Le amaranto continuano a spingere, alternando soluzioni sugli esterni e penetrazioni centrali, con un vantaggio che cresce progressivamente: 27-15 al 40’, 33-18 dopo cinquanta minuti. È una gestione lucida, senza cali di concentrazione, che racconta una squadra consapevole dei propri mezzi.
A brillare in fase realizzativa è Sara Zanellini, che chiude la sua serata con nove reti, confermandosi riferimento offensivo costante e prezioso nell’economia del gioco cassanese. Ma, al di là delle singole prestazioni, è il dato collettivo a colpire: quaranta reti segnate, distribuite con equilibrio, e una prova difensiva che resta il vero marchio di fabbrica della squadra.

© Alessio Lucchetti
Il finale regala anche un momento simbolico. Michela Cobianchi, allo scadere, firma l’ultima rete dell’incontro, un gol che chiude il match e suggella una serata gestita con attenzione fino all’ultimo possesso. Un dettaglio che racconta bene lo spirito del Cassano: concentrazione, partecipazione e voglia di incidere sempre.

© Alessio Lucchetti
Il successo rafforza il quarto posto in classifica e rappresenta un segnale chiaro all’inizio del nuovo anno. Il Cassano riparte nel 2026 con certezze tecniche, identità riconoscibile e la sensazione di una squadra che continua a crescere, partita dopo partita.























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