Il Malo si conferma squadra ostica, ben allenata da Fabrizio Ghedin, che, a dispetto della differenza in classifica, ci ha messo in difficoltà nei due incontri in regular season e proprio i 2 punti persi al Tacca nella partita di ritorno 3 mesi fa sono quelli su cui maggiormente recriminare per il mancato accesso alla poule promozione.
Anche questa volta il copione è stato lo stesso, con i maladensi bravi a tenere basso il ritmo di gara, imbrigliando di fatto il gioco del Cassano che senza i suoi classici sprazzi di contropiedi e seconde fasi vede il proprio potenziale offensivo limitato di molto.
La sensazione di impotenza, complice anche un eccessivo nervosismo per alcuni fischi arbitrali, impedisce ai ragazzi in casacca amaranto di chiudere la partita fin da subito nonostante allunghi nel punteggio di 2-3 reti nel primo tempo arrivando all’intervallo sull’11-8.
Nella ripresa nulla cambia, con il Cassano che sembra aver in mano il pallino del gioco ma senza riuscire a dare la zampata definitiva ed anche quando raggiunge il massimo vantaggio sul 18-13 prima e sul 20-15 dopo, il Malo è sempre pronto a lottare ed a provare la rimonta non consentendo ai nostri ragazzi di rilassarsi mai fino se non al fischio finale sul punteggio di 23-19.
Bravi comunque a gestire la partita, consci di non aver giocato la miglior gara del campionato ma in ogni caso in grado di portare in cascina 2 punti niente affatto scontati, perché gare come queste solo pochi mesi fa, come ricordato, si sono perse e quindi continua il momento di crescita anche mentale dei nostri ragazzi.
Ora concentrazione sulle prossime gare della poule playout prima a Molteno e poi in casa contro Merano e si può iniziare a dare uno sguardo agli altri gironi per capire quali potranno essere le nostre avversarie nella 3° fase